[vc_row][vc_column][vc_column_text]Una figura ormai indispensabile in ambito motivazionale è il mental coach sportivo. Anche su Bari potrai ricevere l’aiuto giusto per scalare le tue performance.
Mental Coach
Sei un atleta o un allenatore alla ricerca di un mental coach a Bari o in Puglia? Sono Tiziana de Giulio: psicologa sportiva e motivatrice atletica.
Per raggiungere i tuoi obiettivi, potresti aver bisogno di me!
Oggi il Mental Coaching sportivo è una metodo fondamentale in svariati ambiti atletici. Dal calcio al tennis, dal ballo al nuoto, dalla corsa alla pallavolo, ecc..
Molti gesti ginnici, dai più semplici a quelli più complicati, possano essere svolti bene un giorno e malissimo il giorno dopo.
Ma mantenendo, sorprendentemente, la medesima forma nel fisico e nella tecnica.
Cosa può determinare, quindi, un cambiamento così tanto evidente? Di certo non può essere un cambiamento della prestanza fisica, né una incapacità di tecnica.
Quello che crea la differenza, infatti, non è attribuibile al corpo, ai muscoli o alle articolazioni. Ma ad un altra parte di te, che ha un ruolo tanto importante quanto apparentemente invisibile.
Preparazione mentale
E’ la preparazione della mente e le emozioni che sentiamo dentro.
Nel corso degli anni, molti studi, portati avanti seguendo grandi campioni, hanno rivelato correlazioni fondamentali mente e corpo.
Indispensabili per raggiungere le mete prefissate.
Oltre all’allenamento fisico e tecnico, quello che distingue un campione da un atleta è la gestione mentale ed emotiva del corpo durante la prestazione.
Se l’atleta si blocca su aspetti che riguardano tale gestione, vane saranno le sue infinite ore di sudore, dedicate all’allenamento tecnico fisico.
Cosa voglio dire. Che la performance di un atleta si regge su 3 colonne indispensabili.
- Preparazione fisica,
- competenza tecnica,
- allenamento mentale.
La variazione o l’inefficienza di una delle tre porterà a dei cambiamenti nei risultati.
Motivatore sportivo
Il Motivatore Sportivo, detto anche coach atletico, o mental coach, utilizza un metodo che può lavorare sullo sblocco, sul potenziamento o sullo sviluppo delle risorse.
E’, dunque, un mental trainer dello sport che interviene sulle potenzialità dell’atleta, o squadra, per raggiungere degli obiettivi concordati.
Innanzitutto, trattandosi di aspetti mentali, è bene sottolineare che il coach mentale non si occupa di problemi di ambito clinico ma di performance.
Purtroppo, col tempo, questo “non clinico” ha dato l’autorizzazione a diversi ‘pseudo coach‘ di ricoprire tale questo ruolo, pur non avendo svolto degli studi specifici certificati.
Ma, è bene informare che, trattandosi di aspetti mentali ed emotivi, non tutti i motivatori sportivi hanno le competenze e titoli, pertanto è consigliabile informarsi a chi ti stai per rivolgere.
Se sei di fronte a uno psicologo professionista, che si è formato per almeno 5 anni sugli aspetti psicologici, oppure un counselor.
Ci sono, poi, tanti appassionati, magari in gamba perché del settore, ma che formalmente non hanno un ordine, e un codice deontologico che li disciplina. E, quindi, che non tutela il cliente per un supporto specialistico.
Significato
Il coach dello sport, dal termine anglosassone il “conduttore”, è colui che accompagna il “coachee”: cioè l’atleta singolo, la squadra, l’allenatore, o i genitori degli atleti, verso il raggiungimento di un obiettivo concordato insieme.
Ed è proprio il ginnasta che chiede l’intervento per determinare le caratteristiche del coaching.
Tipologie di coaching sportivo
Le diverse tipologie di coaching sportivo sono tutte legate fra loro.
Partendo dall’obiettivo, se a richiedere il supporto del mental coach è il singolo atleta, si potrà lavorare su:
- Miglioramento della performance,
- Gestione delle emozioni, (paura, piacere, dolore, ansia da prestazione, ecc.),
- Concentrazione e attenzione,
- Sviluppo della leadership personale,
- Mantenimento della motivazione,
- Superamento di blocchi creati per qualche particolare ragione.
Nel caso, invece, il coaching riguarda la squadra, potremo concentrarci sui singoli componenti, o contemporaneamente sull’intero gruppo.
Al fine di creare la coesione e l’affiatamento ideale, o il miglioramento della comunicazione e della collaborazione fra gli atleti.
In alcuni casi, invece, sono gli allenatori a chiedere la presenza del motivatore atletico.
Il coach sportivo sarà necessario per migliorare le competenze dell’allenatore e supportare al meglio i propri atleti. Ma anche per riuscire a rendere la comunicazione fra loro, molto più efficace.
Il supporto del coach, poi, può essere necessario per migliorare anche la comunicazione con i genitori degli atleti, spesso molto esigenti sui figli.
Step di coaching
Una volta definito e concordato il soggetto in questione, l’obiettivo da raggiungere, e in quali tempi potremo passare all’azione potremo passare agli step di coaching.
L’intervento dello psicologo sportivo entrerà sempre più nel vivo, individuando le caratteristiche che rendono unico e speciale il lavoro:
- i punti di forza,
- i punti di debolezza,
- e soprattutto tutti gli elementi che stanno impedendo il raggiungimento dell’obiettivo.
Il modello sul quale si fonda l’intervento del mental coach sportivo si basa sul metodo Strategico di Coaching.
Tale disciplina, poi, miscela le antiche tradizioni orientali alla comunicazione persuasoria.
Sono tecniche efficienti e sofisticate, studiate dai tempi dei sofisti, e modellate sino ai giorni nostri.
Azioni
Nell’ambito del Coach Strategico Sportivo lavoreremo, pertanto, non sui contenuti, ma sui processi.
Individueremo gli eventuali blocchi emotivi, cognitivi o comportamentali, che impediscono a te sportivo di esprimerti.
L’obiettivo sarà di creare, attraverso un sistema sofisticato e comprovato statisticamente, da una parte lo sblocco mentale e dall’altra l’esperienza unica.
Tale processo tornerà utile al fine di trasformare i limiti in risorse.
Tutto ciò può sembrare difficile, ma un bravo mental coach anche a Bari, sa cosa fare. E sa bene, poi, che un atleta, nel giro di pochi incontri, potrà tornare a sentirsi accentrato, e pronto ad affrontare la stagione.
Perché, come diceva Timothy Gallwey, “L’avversario nella tua mente è molto più forte di quello dall’altra parte della rete”.
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